Il Giornale dei Misteri 559 Gennaio-Febbraio 2022

ISBN (vers. cartacea): 978-88-98905-99-7

ISBN (vers. digitale): 979-12-80887-00-9

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Il Giornale dei Misteri 559 Gennaio-Febbraio 2022

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Gli psico-detective, da qualcuno simpaticamente definiti i “RIS del paranormale”, sono figure che comunque non sono mai riuscite a ottenere una credibilità totale, anche se, in alcuni casi, i risultati da loro raggiunti hanno dell’incredibile. Tra i più famosi sensitivi che in più occasioni collaborarono con la polizia, ricordiamo Gerard Croiset (1909-1980): era noto per avere la straordinaria capacità di ricostruire le vicende di persone scomparse semplicemente toccando un oggetto a loro appartenuto. (…) Va osservato che l’uso dei sensitivi nell’ambito di indagini di polizia, di tanto in tanto, è stato considerato un mezzo affidabile e adottato anche nel nostro Paese. (…) Nel corso dei secoli ci sono stati alcuni sensitivi affiancati agli investigatori ufficiali che hanno effettivamente lasciato senza parole anche gli scienziati più critici. È il caso di Peter Hurkos (1911-1988), detto “l’uomo radar”, che, così si dice, svolse un ruolo importante per smascherare il famigerato strangolatore di Boston…

Gli psico-detective (Massimo Centini)

“Un uomo è sbarcato sul Sole!”. Questa la sorprendente notizia apparsa il 21 gennaio 2014 sul sito irlandese Waterford Whispers News, che sosteneva trasmessa dalla televisione nordcoreana. Il coraggioso astronauta si chiamava Hung Il Gong, un ragazzo di 17 anni nipote del leader supremo Kim Jong-un. Il viaggio dalla Terra al Sole era durato solo 4 ore, alla incredibile velocità di 37,5 miliardi di km/h. Altre 18 ore erano poi servite per dare un’occhiata in giro, raccogliere campioni di macchie solari da portare come souvenir allo zio e poi tornare sulla Terra. Si trattava di una palese fake news ideata dagli autori del sito per ironizzare su alcune notizie paradossali diffuse a scopo propagandistico dalla tv di Stato nordcoreana (peraltro, qualche sito l’ha ripresa considerandola vera o almeno realmente messa in onda). Ma, sino ai primi decenni dell’Ottocento, non pochi ritenevano che il Sole, al pari della Luna e dei pianeti, potesse ospitare forme di vita superiori. Tra loro William Herschel (1738-1822), il più grande astronomo del tempo…

Il sole abitato di Sir William Herschel (Giuseppe Bonacina)

Chris French descrive con lodevole franchezza quella che era stata per anni la sua posizione ideologica, sia nei confronti della parapsicologia, che dei testimoni dei fenomeni da essa studiati: “Per quanto riguarda coloro che credono nel paranormale, li consideravo irrazionali (e probabilmente meno intelligenti) rispetto agli scettici. Supponevo che tutte le forme di credenza paranormale fossero pericolose e che non servissero a funzioni psicologiche positive. Consideravo la maggior parte di coloro che si dichiarano sensitivi come fautori di frodi deliberate, finalizzate ad ottenere il maggior profitto possibile sfruttando i vulnerabili, o come probabilmente affetti da una sorta di grave psicopatologia. Ero molto fiducioso che non esistessero buone prove a sostegno delle affermazioni paranormali e che la maggior parte dei parapsicologi fosse incompetente quando si trattava di progettazione sperimentale e analisi dei dati. Infine, […] ero convinto che la parapsicologia non fosse né più né meno che una pseudoscienza”.

“La Parapsicologia è una vera scienza” (Michele Dinicastro)

Pregare è qualcosa di più complesso di quanto si può pensare. In ogni caso la preghiera che scaturisce dal cuore, che sgorga dal profondo dell’animo seguita da quel trasporto animico che come un fiume in piena rompe gli argini, costituisce una forza motrice composta da una miscela, per così dire, di Amore, intento, volontà ed energia divina, in grado di trasmutare e rigenerare le correnti vitali di quanti hanno perso quell’impulso alla vita, lo scopo stesso dell’essere, il senso della loro esistenza. Lontano da ogni ricompensa o riconoscimento, il terapeuta-salmista offre il suo aiuto in modo disinteressato e intelligente, perché sa sempre a chi dare e come dare. Questo l’atto immenso che con amore viene donato, risvegliando il Dio che dimora in ogni cuore di Luce, luce divina che allontana ogni male…

Magia dei Salmi (Stefano Mayorca)

Uomo schivo, quasi sempre rinchiuso nel suo laboratorio, chiamato significativamente “Casa dello Spavento” e ricavato in una vecchia chiesa sconsacrata, per i suoi contemporanei Gorini rimane ancora in bilico tra la figura del negromante e il cliché romantico dello “scienziato pazzo”, apprezzato e temuto al tempo stesso. Ma Gorini ha un sogno: preservare davvero i cadaveri dalla decomposizione, poiché l’assenza di frigoriferi e altri mezzi idonei alla conservazione rende reale il problema del mantenimento dei corpi.  (…) Per più di trent’anni, dunque, lo scienziato lodigiano sperimenta un metodo per trasformare i morti in mummie pietrificate, iniettando sostanze chimiche nei corpi e rendendoli duri come rocce…

Paolo Gorini il pietrificatore (Gianpaolo Saccomano)

La parola ananas significherebbe “frutto squisito”, “profumo dei profumi”, “eccellente”. Nessuno degli studiosi è comunque giunto a una concorde etimologia della parola nana (o anana), quella usata dagli indios Guaranì del Perù che così chiamavano questo frutto. Comune a tutte le definizioni è il piacevolissimo aroma dell’ananas prodotto dall’etile di metilene e dal gusto zuccherino leggermente acido. Le scaglie (chiamate “occhi”) costituenti la scorza dell’ananas si dispongono in linee curve: alcune di esse si dipartono dalla base del frutto giungendo poi alla corona, altre linee sono disposte in linea trasversale e le intersecano. Oltre al suo profumo e gusto eccezionali, la vocazione di eccellenza dell’ananas nel mondo vegetale sembra essere suggerita per analogia da un’estetica perfetta: la disposizione delle sue bacche segue infatti la sezione aurea (o divina proporzione), quel canone ideale che tanto ispirò anche l’arte rinascimentale oltre che l’arte greca e romana. Il numero delle linee per ciascuna delle due direzioni coincide a una coppia della successione di Fibonacci…

Dall’ananas la bromelina (Lorenzo Bruno)

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