Il Giornale dei Misteri 558. Novembre – Dicembre 2021

ISBN (vers. cartacea): 978-88-98905-94-2

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Il Giornale dei Misteri 558. Novembre – Dicembre 2021

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Nel vostro corpo c’è la reinterpretazione di tutto l’universo: grande e piccolo coincidono, dentro e fuori sono la stessa cosa. Se poteste spingervi oltre i confini del vostro universo sareste sorpresi nel ritrovarvi esattamente nel vostro corpo. Un’immagine paradossale eppure è la più veritiera. Quindi dovrete elevarvi verso lo Spirito, il Sentimento: ciò vuol dire ritrovare un contatto con il cosmo attraverso il Sentimento. Le forze emotive, le forze passionali, le forze affettive e sentimentali, dovete cercare di riarmonizzare attraverso uno strumento che il Cielo vi ha regalato, ovvero l’arte, anche questa oggi così drammaticamente calpestata.

Dialoghi con un arconte (Annunziato Gentiluomo)

Nel 1905 si registra la prima controversia giudiziaria del Novecento incentrata sulla presunta infestazione di una casa concessa in locazione. Il problema è affrontato da una sentenza del Giudice conciliatore di Altavilla Irpina, che, ancora una volta, non trovò spazio nelle riviste giuridiche. Il 4 gennaio 1905, Luigi Camerlengo, locatore, conviene in giudizio i suoi inquilini per il pagamento della pigione scaduta. I convenuti chiedono la risoluzione del contratto di locazione, adducendo che la casa è infestata dagli spiriti e inabitabile. Il giudice ammette la prova. I testimoni confermano le dichiarazioni degli inquilini…

Storie di locazioni e di fantasmi (Raffaele Caterina)

Come spiegare Bach? Come capire Bach? Nessun altro compositore è stato forse affrontato con un numero maggiore di discipline. In tempi relativamente recenti la numerologia ha portato a sorprendenti risultati, i quali, costantemente sostenuti dalla pura oggettività del dato fattuale, sono stati variamente interpretati, talvolta con incontrovertibili conclusioni, talvolta con discutibili forzature. D’altronde è ampiamente noto che la musica è anche numero: Pitagora fu il primo a rendersene conto e ad elaborare una teoria che, attraverso svariati sviluppi, avrebbe esercitato un’enorme influenza sul pensiero musicale occidentale fin quasi ai nostri giorni.

La ghematria in Bach (Cesare Mancini)

La notte di san Silvestro c’è la tradizione di indossare qualcosa di rosso, perlopiù biancheria intima come mutandine, reggiseno, boxer, ritenuti di efficace tutela contro l’invidia, buoni per scacciare le streghe e proteggere dagli influssi malefici le parti intime. Presso gli antichi romani il rosso era considerato un potente talismano di prosperità e di buona sorte, giovevole contro il malocchio (psicobolia); esso era sacro alla dea Iside. Anche nell’area orientale era un simbolo di fortuna, di felicità e di amore per gli sposi; a Capodanno i cinesi usavano il rosso per scacciare, secondo le leggende, il Niàn, un mostro marino che divorava uomini e bambini.

Proverbi e superstizioni di Capodanno (Isidoro Sparnanzoni)

«…Ai primi d’agosto del 1608 sul mare di Genova si sono visti i più orribili segni di cui si sia mai parlato o scritto a memoria d’uomo. Gli uni erano figure umane, le cui braccia sembravano coperte di scaglie ed avevano in ciascuna mano due orribili serpenti volanti, che si attorcigliavano intorno alle braccia; erano immerse nell’acqua sino all’ombelico e gettavano grida orribili e spaventose. Ora si tuffavano nell’acqua, ora ne uscivano e lanciavano delle urla così spaventose che molte persone si ammalarono per la paura, altre vedevano queste forme in figure di donne, altri ancora di corpo umano coperto di scaglie e la testa di drago».

Gli strani “segni celesti” dell’agosto 1608 (Giorgio Pattera)

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