Il Giornale dei Misteri n. 551 Settembre – Ottobre 2020

ISBN (vers. cartacea): 9788898905782

ISBN (vers. digitale): 9788898905799

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Il Giornale dei Misteri n. 551 Settembre – Ottobre 2020

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In questo numero

“Carlo S., lettore del GdM, ci ha sottoposto un video in cui si vedono due bambini che giocano correndo e ridendo nel corridoio di un appartamento. Essi pare che si fermino per vedere dei globi di luce che si muovono in varie direzioni, repentinamente, senza alcun senso. Chi ha ripreso la scena familiare non ha notato queste luci mentre girava il video, ma solo quando lo ha rivisto. Il lettore pensa si possa trattare di ORBs. Abbiamo interpellato l’ing. Luciano Pederzoli, presidente di EvanLab – Pioneering the Frontier Science of Consciousness (https://www.evanlab.org), che ha analizzato il video e ha elaborato la sua teoria che riportiamo… “.

Da: “Quelle luci intorno ai bambini”, a pagina 11

“Vi è mai accaduto di avvertire la presenza di un vostro caro defunto? Di essere sicuri che si trovi accanto a voi, che vi avvolga con il suo affetto, la sua sollecitudine, il suo amore? Non potete vederlo ma, per un tempo molto breve, secondi o minuti, sapete che è lì. Avete mai udito un essere amato scomparso trasmettervi un messaggio o parlarvi? Vi è mai successo di vederlo avvicinarsi al vostro letto di notte o al crepuscolo, circondato da una luce splendente? Se è così, molto probabilmente avete sperimentato un “Vissuto Soggettivo di Contatto con un Defunto”, o VSCD – un’esperienza al tempo stesso molto frequente e paradossalmente poco conosciuta…”.

Da: “Incontri spontanei con i defunti” di Evelyn Essaelder, a pagina 7

 

“La parola “nutraceutica” (in lingua originale, nutraceutical) è un neologismo creato dal medico americano Stephen De Felice, alla fine degli anni Ottanta: “Nutraceutici sono tutti quegli alimenti o parti di essi, come un integratore alimentare, che dimostrano avere effetti positivi sia su una malattia, sia mantenendo la salute e svolgendo quindi un’azione sia terapeutica che preventiva”. Antesignano sostenitore dell’importanza di questo binomio indissolubile tra salute e nutrizione fu il padre della medicina occidentale, Ippocrate, (c. 460-c. 370 a.C.), che disse: “Fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”. Questo concetto ha un valore intercontinentale e interculturale: infatti, anche nella medicina tradizionale cinese, il benessere del corpo si associa sempre a una giusta alimentazione tesa a mantenere quell’equilibrio che è alla sua base…”.

Da: “Carnitina, lo shuttle dell’energia” di Lorenzo Bruno, a pagina 26

 

“Se, come sembra, i risultati di molti studi scientifici ci indicano che un pensiero cosciente, giacché manifestazione attiva, può influenzare in una certa misura la realtà esterna, c’è da chiedersi: questo è vero anche per il pensiero incosciente? Quanto sono importanti, ai fini di ciò che siamo e ciò che facciamo, i pensieri elaborati dal cervello durante la fase d’incoscienza?

Infatti, anche se prodotti da un’attività involontaria e automatica, e dunque “passiva”, i pensieri inconsci hanno le medesime caratteristiche di quelli elaborati in stato di coscienza, sebbene abbiano apparentemente meno forza. Se durante la veglia la nostra attività cerebrale genera il ragionamento logico, il pensiero volontario e le azioni volontarie, durante il sonno il nostro cervello non si spegne, ma sviluppa associazioni d’idee imprevedibili che danno vita, a volte, a risoluzioni efficaci. La mente inconscia è sede di azioni involontarie, pensieri automatici, emozioni, creatività, fantasie, istinti, impulsi e intuito…”.

Da: “Il pensiero incosciente” di Stefano Nasetti, a pagina 32

 

“Un anno dopo la morte della fondatrice Clelia Barbieri, e precisamente il giorno anniversario cioè il 13 luglio 1871, nella camera dov’essa morì, già convertita in cappella, mentre le giovani sue compagne pregavano, udirono per la prima volta, e quasi tutte, una voce angelica che accompagnava le loro preghiere. Questa voce angelica più volte in seguito si udì. Da tutte le giovani del Ritiro si pensò e si pensa anche oggi che quella voce che a quando a quando si fa sentire sia quella della loro amata fondatrice Clelia Barbieri, che fedele alla promessa loro fatta di non abbandonarle e di restare di continuo in mezzo a loro, si fa sempre sentire per animarle e invogliarle alla perseveranza anche in mezzo alle privazioni, alle fatiche e alle controversie di ogni genere…”.

Da: “La ‘voce’ di Clelia Barbieri” di Paola Giovetti, a pagina 41

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